PICCOLA E RIBELLE

PICCOLA E RIBELLE è uno dei nostri primissimi brani scritti con i RadioAttiva, tra i miei preferiti suonarlo dal vivo perché ha una struttura molto semplice ma un finale trascinante. Nella mia mente trasognante mentre lo canto in sala o live vedo sempre questa piccola eroina che salta un basso muricciolo con gli occhi gonfi di entusiasmo trovando di fronte a sé ha un’immensa vallata verde. Quando scrissi il finale “Tu Piccola e Ribelle salti la frontiera, allontani il niente” scorrevano altre immagini e pensieri:

a) Seppur libera ed emozionata correva senza mai fermarsi ma sarebbe stato solo il primo ostacolo..

b) La fuga del piccolo Antoine Doinel nel film I 400 colpi di François Truffaut, il grande cineasta francese.

Piccola e Ribelle è una storia vera, una storia Rock; una storia grigia nella periferia romana, quel luogo che mantiene intatta la realtà emarginata e taciuta, coperta da un’altissima densità abitativa, cementificazione, cattivi odori, abbandono, ma un forte senso di comunità. La protagonista di Piccola e Ribelle sembra uscita da un romanzo di Pasolini, sebbene in una Roma con altri 50 anni sulle spalle. È una ragazza con difese immunitarie forti, la corazza punk come autodifesa, un atteggiamento apparentemente aggressivo, sensibilità ed intelligenza speciali, non scolastiche o di buon costume borghese. Una cultura autodidatta perché chi nasce nelle periferie fotografa il mondo (lo disegna come nel suo caso), si arricchisce leggendo liberamente un romanzo, appassionandosi con le proprie forze autonome magari proprio di una materia presente nel programma di una scuola. Tutto questo avviene solo lottando, restando in piedi, curando e accettando le cicatrici, esponendosi senza alcuna remora davanti il perenne imprevisto. Già perché la periferia rischia di mangiarti, di lasciarti camminare nel lungo tunnel. La periferia d’improvviso può diventare la piazza per mezza giornata dell’ipocrisia ben marchiata sul volto del politico di turno, nella propaganda di una campagna elettorale. La periferia è sempre stata il laboratorio per sperimentare reazioni all’abbandono, al consumo di droghe. Nella periferia tasti quel sentimento di differenza che un cittadino si sente accollato addosso. La periferia è il luogo più speculato e perculato nei salotti delle tv, nei comizi: tutti la vivono, la sentono dentro, la difendono, la conoscono. Come fosse una grande amica, la compagna ideale da portare a cena, la persona da ascoltare ed imparare.

Sogno un mondo capovolto con a capo gli ultimi…. Anche io sono nato, cresciuto in una delle borgate di Roma, forse tra le più difficili. Conosco tutte le dinamiche di questi luoghi, ogni singola reazione, ogni gesto esterno. Quelli che ha fotografato l’eroina di Piccola e Ribelle, un’adolescente che ha resistito ai comportamenti di bulletti nelle strade e dentro le mura di casa. Piccola e Ribelle lo ha fatto viaggiando con la mente e con le proprie gambe, appoggiandosi raramente sugli altri. Lo ha fatto con la musica e con il talento del disegno; con il suo sguardo che ti respinge ma poi accoglie, con il silenzio nei suoi lunghi sguardi…..

LEI GIRA IL MONDO

MENTRE SCIVOLA NEL VORTICE PROFONDO

LA RABBIA DA SCARICARE, CON MILLE SORRISI COSTRETTA A MOSTRARE

LEI È SOLA IN QUESTO CAOS REGNANTE DOVE IL TAMARRO È DOMINANTE

RINGHIARE NEL BRANCO PER NON MORIRE BASTA QUESTO PER APPARIRE

ALZA L’IPOD E S’ADDORMENTA, NORD AI PENSIERI, SUD AI RICORDI

VOGLIO, DEVO CAMMINARE, SCALCIARE I PREGIUDIZI, IL SORRISO DA MANTENERE, IL SORRISO DA MANTENERE

VOGLIO, DEVO CAMMINARE, SCALCIARE I PREGIUDIZI, IL SORRISO..

LA LUNA MI SCALDA, UN ELFO SORRIDE, ALZO IL DITO MEDIO A CHI VUOLE CAMBIARMI..

LA LUNA MI SCALDA, UN ELFO SORRIDE, ALZO IL DITO MEDIO, DIO, IO NOOO…

QUESTO È IL LORO UNIVERSO, LA TV LI BOMBARDA CON FINTO AMORE, UOMINI E DONNE, GRANDE FRATELLI CHE GLI SPAPPOLANO IL CERVELLO..

QUESTO È IL LORO INFERNO, TUTTO È FACILE, BASTA METTERSI IN CERCHIO ED INSULTARE, INCENTIVARE LA PAURA E POI SCAPPARE..

VOGLIO, DEVO CAMMINARE, SCALCIARE I PREGIUDIZI, IL SORRISO DA MANTENERE, IL SORRISO DA MANTENERE

VOGLIO, DEVO CAMMINARE, SCALCIARE I PREGIUDIZI, IL SORRISO..

LA LUNA MI SCALDA, UN ELFO SORRIDE, ALZO IL DITO MEDIO A CHI VUOLE CAMBIARMI..

LA LUNA MI SCALDA, UN ELFO SORRIDE, ALZO IL DITO MEDIO, IO, IO NOOO..

OH LUNA, TROPPO GRANDE TROPPO PICCOLA, MAI UNA DIMENSIONE CONVENIENTE MAI, MAI…

TU PICCOLA E RIBELLE, SALTI LA FRONTIERA, ALLONTANI IL NIENTE

TU PICCOLA E RIBELLE SALTI LA FRONTIERA, ALLONTANI IL NIENTE……

Biografia RadioAttiva

BIOGRAFIA

I RadioAttiva sono una band di Roma nata il 12 settembre 2016 da un’idea di Alessandro Dionisi (voce) e Claudio Scorcelletti (chitarre) già attivi musicalmente con un precedente progetto. 

L’intenzione è stata immediata: attivarsi immediatamente con lo scopo di registrare brani per album che di a poco porteranno a termine e soprattutto suonare live.

Nel 2018 scrivono Mediterranea grazie all’incontro con Manuele D’Andrea con il quale lavoreranno nella fase di post produzione. L’album ha una natura Rock con influenze che passano dal gusto Post Grunge (La Peggio Gioventù), Ballad (Mediterranea) fino al Trip Hop (Il Volto Comune). In questo periodo suonano in più locali di Roma mettendo le basi per cominciare un nuovo lavoro partendo da una nuova sezione ritmica. 

Nella band entra Marco Isvard al basso. In questo periodo comincia il loro secondo lavoro in studio, Resistència, che esce grazie a dei singoli programmati con una tempistica di lavoro diversa dal formato disco. I brani hanno maturato un sound più duro ma si lasciano anche andare a ballate più psichedeliche rispetto a Mediterranea. In questo periodo la band esce fuori dai confini regionali partecipando al Festival della Birra (Lodi- estate 2019) alle selezioni del Talent Iband (Fiuggi- estate 2019) più altri concerti nella provincia di Roma.

Resistència è stato registrato, mixato e masterizzato con Manuele D’Andrea nello studio Md Produzioni Musicali (Roma)e all’Exit Music (Roma)

I testi dei RadioAttiva sono scritti e cantati in italiano. Sono diretti e toccano senza alcuna inibizione la realtà nella quale viviamo, entrando in merito nel sociale, nella sofferta libertà dei cittadini da conquistare quotidianamente, la mondializzazione, la corruzione, i diritti fondamentali dell’uomo spesso lesi. Altri brani hanno una scrittura più intimista e trasognante.

Le musiche in questi anni si sono sviluppate attraverso un rock maturato con più influenze: dalla psichedelia moderna, al Post Grunge fino al Post Rock e qualche piccolo intervento dark metal.

Nel mese di marzo 2021 esce il loro primo videoclip Tu Sorriderai girato presso il Mob Studio (Roma) grazie alla regia, produzione e post produzione di Rodolfo Manna. Hanno inoltre partecipato Claudia Berardo (Attrice) Claudia Cangemi (Truccatrice).

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DENEB

Deneb nasce nell’autunno del 2019 in un periodo dove immerso in un flusso di energie positive, accarezzavo il desiderio di tuffarmi e viaggiare in intriganti avventure. In un mondo dove avvoltoi, sciacalli e vampiri colpiscono improvvisamente e fanno possesso delle tue fragilità è molto difficile trovare equilibrio. Bisogna costantemente lottare, sudare, posizionando il pensiero dove scorgiamo l’inizio della luce l’odore caldo. Tenere la mente concentrata, la tensione muscolare giusta, attivare il diaframma. Regole importanti di sopravvivenza.

Deneb racchiude in sé più pensieri: i miei venti anni (ricorrente quando ne raggiungi il doppio) la coda de La Fiaba Viola (altro brano di cui scriverò prossimamente) un periodo in cui mi sono sommerso nelle letture dei classici, tra cui romanzi o mitologia dell’antica Grecia. Il tutto colorato da una metafora: Deneb, la stella principale della costellazione del Cigno. Sentivo il bisogno di creare una ballata diretta, costruita su strofa e ritornello semplici ed un testo, appunto luminoso, una direzione da seguire. La parte ritmica essendo dritta aveva bisogno di un basso morbido per creare la giusta armonia e successivamente una chitarra solista psichedelica, in modo da poter percorrere quel percorso infinito su cui le parole s’inoltrano.

QUANTI SOGNI RINCORSI LUNGO LA STRADA IN UNA DOLCE RIVOLTA CARA A TE, DENEB.

BRUCIANO I NOSTRI CUORI DENTRO LE STANZE PRESE IN AFFITTO MENTRE SFIORO I LIVIDI DI UN’ETERNA ADOLESCENZA, DENEB.

TU LUMINOSA NELLA COSTELLAZIONE, GUIDI STRADE TRA MOSTRI E FANTASMI CIRCOSCRITTI DENTRO L’ ARENA DEI MIEI DANNI.

QUANDO PENSO, QUANDO IMMESRO, QUANDO CERCO UN SOLO PRETESTO PER FUGGIRE DA TE DA ME, DA TE DA ME, DA TE DA ME, DENEB.

LA TRAIETTORIA DEL SOLE ALLONTANA LA BUFERA DEL GIORNO VICINO QUANDO PERSO, QUANDO SPENTO, QUANDO VIVO IN UN MIRAGGIO TRA VOCE DI STELLE SEDUCENTI COME IL CANTO DELLE SIRENE, TRA INQUINAMENTI UMANI PER FAR ESPLODERE PENURIA DI LINGUAGGI

PENURIA DI LINGUAGGI

PENURIA DI LINGUAGGI

PENURIA DI LINGUAGGI…

DENEB, ATTRAZIONE E PROFUMO SEDUZIONE

DENEB, ATTRAZIONE E PROFUMO SEDUZIONE

DENEB, ATTRAZIONE È PROFUMO E SEDUZIONE

DENEB, ATTRAZIONE È PROFUMO E SEDUZIONE…

Deneb rievoca la parte adolescenziale libera e selvaggia che conserviamo ma molti di noi, sentendosi grandi, reprimono.

È una luce che scalda il nostro spirito di fronte ai mostri e fantasmi affrontati quotidianamente dal nostro pensiero, il nostro vissuto e protegge di fronte ad una società sempre più grezza, impoverita, senza più alcun il gusto di godere valori semplici con i quali rafforziamo il nostro sistema immunitario la capacità reattiva, il confronto e il linguaggio.

Deneb è dunque attrazione, profumo e seduzione, una forza magnetica che rimarrà sempre intatta …

Il mio mondo rock

Raccontarsi in un unico blocco è impossibile! Se per sbaglio la mia vita fosse stata una routine completa avrei scritto pagine sulla monotonia e la consuetudine di un personaggio povero interiormente.

Sono Alessandro Dionisi: nel viaggio finora compiuto mi hanno aggiunto moltissimi soprannomi tra cui ricordo con piacere Cheyenne e Nuvola Rossa perché portano con sé il profumo degli indiani d’america. Sono vocalist dei RadioAttiva band rock con due album alle spalle, tanto rock suonato nelle sale prove e molto ancora da portare live negli eventi futuri. Sono un vocalist, mi piace comporre in maniera rude per far poi arrangiare da chi è più bravo di me le canzoni. Scrivo racconti da cui estrapolo le stesse song. Il piacere della scrittura è sempre stata dettata dalla mia memoria fotografica, il mio hard disk cerebrale, la mia indole avventurosa, nomade e non sedentaria. Ma sopratutto dalla voglia di scoprire il mondo, nuove culture., interfacciarmi, conoscere, confrontarmi, discutere, cacciarmi nei guai. Esplorare è stato sempre un istinto che avevo da piccolo, aumentato nell’età adolescenziale, negli anni della scuola ed esploso sempre più in quelli successivi. La mia passione del reale mi ha tenuto in piedi anche nei momenti in cui mi sono fatto del male. A proposito: la scrittura è dettata anche dagli studi. La mia laurea in Discipline Artistiche (Dams) ha sicuramente accelerato la fame, ma v’assicuro che la scuola per me è stata un calvario. Il mio spirito in continuo movimento poco incline alle regole ha rafforzato la mia coscienza anarchica. Ho ribaltato fin da piccolo ogni struttura mentale, tanto è vero che mi sono iscritto all’università quando ho deciso io e sono uscito nei tempi previsti con 108/110. Chiaramente se mi fossi iscritto a Giurisprudenza o Economia a mala pena avrei comprato le marche da bollo dal tabaccaio.

Nello studio fondamentalmente sono stato orgogliosamente autodidatta come nella musica. Nel momento in cui ho scelto di migliorarmi l’ho fatto, oltre ad un fattore naturale di limitazioni che ogni essere umano ha, per la mia sete di imparare, crescere confrontandomi. Questo vale anche nelle amicizie: sono un animale sociale bisognoso di misurarsi con tante altre persone. Raccogliere saggezza da quelle più grandi e conoscenza dalla più piccole. Una delle pochissime regole che mi sono dato nel viaggio.

Questo blog non ha un’obiettivo preciso. Sarà guidato molto dall’istinto. Sarei ipocrita se facessi il contrario ma soprattutto andrei in confusione con me stesso e mollerei immediatamente.. Comincerò a parlarvi di musica, la mia band, di ciò che scrivo e anche di progetti personali!